Durante il corso di Scienze gli alunni sperimentano che il suono nasce da una vibrazione e si propaga nell’aria fino a raggiungere il nostro orecchio. Attraverso semplici esperimenti hanno la possibilità di percepire la vibrazione con le proprie mani, toccando il metallo di una campana tibetana, e di osservarne gli effetti sull’acqua, rendendo concreto un fenomeno normalmente invisibile. La realizzazione della mappa sonora permette inoltre di allenare l’ascolto, l’osservazione e la curiosità, scoprendo che è il cervello a interpretare le informazioni ricevute dall’orecchio e a riconoscere i suoni che ci circondano. Un percorso che trasforma un concetto apparentemente astratto in un’esperienza diretta, vissuta attraverso i sensi e il metodo scientifico.
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